2 - 6 Marzo 2011, Verona
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World of Concrete ospita la delegazione italiana. Obiettivo: valorizzare la filiera del calcestruzzo nazionale nel mercato USA

World of Concrete, Las Vegas – 02-05 febbraio 2009. Mercato, novità ed opportunità: di questo hanno parlato i rappresentanti della filiera italiana del calcestruzzo e del cemento durante la conferenza stampa che si è tenuta a World of Concrete. L’evento ha dato ufficialmente avvio alla partnership internazionale prevista dall’accordo tra Veronafiere-Samoter e Hanley Wood-World of Concrete, la manifestazione di riferimento del mercato americano per il settore del calcestruzzo, organizzata da Hanley Wood, la principale casa editrice statunitense che si occupa di edilizia.

Nella conferenza stampa, in cui è stata anche presentata la 28° edizione di Samoter (2 – 6 marzo 2011), Augusto Federici – Presidente di Federbeton, la Federazione delle associazioni della filiera del cemento e del calcestruzzo armato, ha reso pubblici i dati europei e italiani del mercato di un comparto che per l’Italia conta più di 4000 aziende che impiegano 94.000 addetti per un turnover di 28.345 milioni di euro.

Nel 2008 il valore dell’intera produzione italiana ammontava a 8.212 milioni di Euro, una cifra che corrisponde al 0,5 % del PIL nazionale e il 4 % della produzione di tutto il settore edile. Questo testimonia l’importanza del cemento in Italia, un materiale chiave che viene utilizzato per il mercato residenziale e non e per le opere di ingegneria civile e in particolare per le infrastrutture dei trasporti.
Nella classifica europea del 2008 di consumo del cemento l’Italia si piazza al sesto posto (segue Rep. Slovacca, Polonia, Ungheria, Portogallo e Spagna) spendendo 212,3 milioni di Euro e in negativo di -5,7 % rispetto all’anno precedente. Ma per quanto riguarda il consumo di cemento pro capite l’Italia ha un ritmo di 719 kg all’anno, molto simile a quello dei paesi emergenti caratterizzati da forti rivoluzioni e rinnovamenti nell’ambito delle costruzioni, e sicuramente molto più alto rispetto alla media dei paesi europei.

Federici ha sottolineato l’importanza di questo materiale nella cultura italiana delle costruzioni, il cui uso è ormai fortemente radicato ed equamente suddiviso tra nuove realizzazioni e riqualificazioni.


I numeri del mercato italiano trovano riscontro nella realtà e nelle best practice del settore, una su tutte quella dell’ Abruzzo. Dopo il terremoto, Progetto Concrete, un‘iniziativa sostenuta dalle più importanti Associazioni di categoria del calcestruzzo armato, è stato individuato dal Consorzio ForCASE, delegato dal Dipartimento della Protezione Civile, come soggetto idoneo al quale affidarsi per la messa a punto del capitolato speciale d`appalto relativo al calcestruzzo e all'acciaio da c.a. per la realizzazione di piastre simicamente isolate.
Dal 15 giugno 2009 Progetto Concrete è presente a l'Aquila nei cantieri del Progetto C.A.S.E. per fornire supporto alla Direzione dei Lavori Pubblici per la corretta applicazione delle prescrizioni.

Ma l’intervento di Federici è stato volto anche a fornire alcuni fattori strategici per lo sviluppo futuro del mercato: qualificazione, selezione, innovazione e approccio al marketing.

L’accordo tra Samoter e World of Concrete ha trovato quindi la sua prima realizzazione, con lo scopo di offrire alle aziende opportunità d’affari sia in Italia che in Europa e in America.
E’ quindi chiaro come l’obiettivo di Veronafiere sia quello di valorizzare anche il mondo del calcestruzzo, confermando la leadership raggiunta con la filiera di manifestazioni – Samoter, Marmomacc, Progetto Fuoco, Legno & Edilizia - che riguardano il mondo del building.


Verona, 5/3/2010
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